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Posted on 29 gennaio 2016 by Sasà Tomasello on Never Say Digital, Social Media

Brand: meglio un make up o un intervento chirurgico completo?

TIM si rifà il look.

Così ho scritto un post su facebook, volutamente provocatorio per innescare una discussione sui nuovi loghi di TIM ed ENEL, visto che se ne faceva un gran parlare e le opinioni erano molto discordanti:

Veder cacar venir la voglia (Cit.) Insomma eravamo il paese del design, la patria di Bruno Munari, Pino Tovaglia,…

Pubblicato da Sasà Tomasello su Mercoledì 27 gennaio 2016

Anche in questo post ho raccolto pareri più o meno discordanti, ma le persone che hanno partecipato alla discussione sono tutte persone che stimo molto e sono ottimi professionisti della cmunicazione. E solo grazie a loro che sono arrivato ad una mia personale considerazione.

Ma veniamo ai fatti: lo scorso 13 gennaio viene presentata al mondo la nuova TIM.

E sarà Tim “Gurda Caso” Berners-Lee, l’uomo che inventato il world wide web a testimoniare il lancio del nuovo brand.


TIM, trova un nuovo posizionamento, si affida a personaggi che sono una garanzia come Fabio Fazio, Pif e lo stesso Tim “Gurda Caso” Berners-Lee che di fatto 25 anni fa ha inventato il futuro.

Secondo il ceo Marco Patuano, il nuovo logo “rappresenta il meglio di Telecom Italia e il meglio di Tim che convergono per nuove visioni”. (Cit. Wired)

Una icona rossa che rappresenta una T e la scritta TIM in bianco su fondo blu.

Personalmente quando un brand guarda a futuro e cerca di rinnovarsi, anche da un punto di vista grafico, attraverso un restyling, e senza rinunciare ai colori bandiera e con la voglia di guardare avanti, chapeau! Ma siamo sicuri che abbia funzionato? Il mio giudizio però, questa operazione da parte di TIM mi sa tanto di qualcosa di già visto, insomma nulla di così innovativo e rivoluzionario da convincermi che “Il Futuro è firmato Telecom Italia” e che non ci abbiano solo confezionato bollette più salate con l’augurio che semaometto non va alla montagna, sia la montagna a raggiungerci fino a casa.

tim_cinese

Ma il mese di gennaio non ci ha portato solo la rivoluzione nel mondo delle telecomunicazioni, quello dell’energia non è rimasta a guardare e ha deciso di evolversi e rinnovarsi per il futuro. E così, ad allietare le nostre giornate con “dibattiti costruttivi”, è scesa in campo ENEL:

 

In realtà più che di restyling, qui parliamo di un vero e proprio rebranding.

Per il Ceo Francesco Starace, il nuovo logo è “dinamico, fresco e colorato“.


E noi tutti siamo d’accordo con lui. Oppure no, non tutti.
In questo caso il nuovo logo mi trasmette un’idea di incompletezza e troppa evanescenza.

Queste sono, ovviamente, delle personalissime considerazioni che verranno certamente smentite sul campo. Sia TIM che ENEL saranno certamente in grado di riposizionare i propri brand alla grandissima e presto ci scorderemo dei vecchi loghi, non perché abbiamo la memoria corta, ma semplicemente perché li impareremo presto ad odiare quando arriveranno a casa le bollette da pagare.

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